STOP MOTION / PIXELLATION / PASSO UNO


Sono 3 definizioni similari per definire tecniche filmiche per il controllo del movimento fotogramma per fotogramma.

Parliamo di tecniche di animazione, che si basano sul senso del movimento di oggetti o persone, alterando la normale percezione filmica basata su 24/25 e ora anche 30 fotogrammi al secondo, queste modifiche riguardano non tanto il numero di immagini per secondo , ma il numero di matrici replicate, quindi una tecnica che simula il senso reale di movimento applicandolo anche a oggetti o cose inanimate.

Queste tecniche si differenziano dall’animazione tradizionale normalmente fatta a disegno , per l’utilizzo di soggetti / oggetti tridimensionali che si muovono in spazi reali , siano set o plastici , sia spazi delimitati come palchi o set cine fotografici , o anche direttamente nel mondo reale.

I soggetti possono essere di qualsiasi natura o forma e a seconda delle loro tipologia formali e della loro mobilità o plasticità andrà studiata la formula migliore o più adatta al senso di movimento che si voglia dare alla scena;

spaziando dai pupazzi animati o plastiline con varie tipologie di mobilità ed espressività ad oggetti fissi a cui bisogna ricreare un senso di movimento adeguato , arrivando all’uso di soggetti umani che vanno guidati in ogni piccolo movimento recitativo e spaziale.

Il controllo fotogramma per fotogramma , diventa oggi in piena era digitale una soluzione tecnica relativamente facile, esistendo in commercio moltissimi programmi e applicazioni che sono in grado di gestire camere digitali che spaziano dallo smartphone alle più sofisticate fotocamere professionali.

Diventa fondamentale capire bene il tipo di tecnica che si vuole utilizzare, e di conseguenza procurarsi in relazione al proprio portafogli la atrezzatura più adeguata,

ma in questo metodo di lavoro risulta più importante una conoscenza delle tecniche fondamentali di movimento a passo 1 o di animazione che non una parco macchine esoso.

Si parla dei rudimenti di animazione, non di disegno animato , ma di animazione, non è quindi importante saper disegnare, ma piuttosto capire bene come il nostro soggetto si possa muovere nello spazio , immagine dopo immagine, cercando di calcolare accelerazioni, pause, e le varie cose che nel girato tradizionale appartengono alla realtà come la conosciamo, che in questo caso vanno quindi ricalcolate spesso anche in maniera fantastica , per esaltare appunto la tecnica di PASSO 1, rispetto al girato realista.

In sintesi si lavora sulla percezione visiva che può spaziare dal ricreare il senso del reale sino a sintesi molto ardite, che se applicate con regolarità possono comunque diventare accessibili e digeribili per i nostri scopi, l’importante è avere un metodo e restarne coerenti.

Al di la di esercizi di stile molto articolati con pupazzi snodati , che risultano a un livello di lavoro legato ad una certa esperienza , diventa possibile anche per chi si cimenta alle prime armi una esperienza con cataloghi di oggetti legati al lavoro, per esempio capi di abigliamento , libri , giocattoli , o anche parti di un motore o di un meccanismo , da muovere su sfondi puliti , dando cosi vita a una sorta di catalogo animato in grado di accattivare il pubblico al di la della classica lavorazione di grafica digitale.

Partire da cose semplici legate a una idea base che va sviluppata nel tempo per radicare esperienza e man mano crescere nel controllo e nella complessità narrativa.

Naturalmente poi realizzata una animazione è possibile integrarla con altre tecniche o grafiche dedicate.

Al di là di una naturale evoluzione artistica e creativa le tecniche di STOP MOTION o pixellation possono avere parecchi risvolti pratici anche in ambiente di lavoro creativo artistico, sempre più il video ha soppiantato la grafica e quindi richiede una particolare cura della realizzazione, e spesso avere i mezzi per un set completo con attori camere adeguate e giuste location diventa problematico, in questo caso con tecniche di PASSO UNO è possibile in uno piccolo spazio movimentare una presentazione di oggetti, che oltre a rendersi visibili diventino nel loro raccontarsi accattivanti e di interesse per un pubblico sempre più smalizziato.

Per realizzare queste produzione basta un po di pratica e un uso corretto delle tecniche e delle strumentazioni adeguate.

Qualche luce, un buon fondo neutro, una buona fotocamera , o un buon smartphone , con relativi programmi di gestione STOP MOTION,

un po di pratica qualche prova e poi si passa laa fase progettuale con uno story board a fare da base, si cerca di dare al tutto una idea comune e continuativa, la tecnologia ci può aiutare ma la cosa fondamentale rimane la progettazione mentale e creativa.

A questo punto rimane da capire cosa cerchiamo nello sviluppo di questa tecnica,

se uno sviluppo delle nostre capacità creative , se una apertura professionale , una specializzazione particolare, in base a queste risposte sarà poi possibile stabilire che tipo di tecnologia hard e softwhere servirà con relativo piano di investimento, sia per la tecnologia che per le ore di studio e

In generale stabilito il livello di preparazione, si possono fare diverse gradazioni temporale ed economiche per capire come prepararsi alla cosa , magari rivolgendosi a corsi di specializzazione dedicati alle varie tipologie base, che potrebbero sintetizzarsi nelle classiche

/ primo livello

adatto a studenti o amatori digiuni di informazioni tecniche, a cui dedicare una preparazione sui 2 livelli con un tempo medio di 2 settimane di studio e prove

con una buona parte dedicata allo sviluppo di tecniche di animazione , e una introduzione alla tecnica minimale per la messa in opera di un corto in STOP MOTION

/ livello intermedio

per artisti video maker con alcune conoscenze tecniche da approfondire , in parallelo a un discorso sulla creazione e progettazione , risolvibile in 5 giornate equamente divise tra studio della tecnologia e studio di tecniche di animazione in STOP MOTION

/ specializzazione professionale

per professionisti del settore multimediale che vogliono una conoscenza diretta con i softwhere professionali di STOP MOTION e una introduzione a tecniche di progettazione a PASSO 1, durata di 3 giornate lavorative.

Alcuni link di tecniche varie di STOP MOTION e PIXELLATION , con film di riferimento artistico elevato

Pixillation: Jan Kounen Giselle kerozene

https://www.youtube.com/watch?v=jwMHD4mteMs

 

Pixillation: Juan Pablo Zaramella Luminaris

https://www.youtube.com/watch?v=l7Z1VBQkdIM

 

Stop Motion: oggetti plastilina e Mix dei due: Jan Svankmajer Dimensions of Dialogue

https://www.youtube.com/watch?v=DRe6nnoaGEY

 

Stop Motion: Brothers Quay Street of Crocodiles

https://www.youtube.com/watch?v=EgqmXK1pf7Y

 

Plastilina in bassorilievo con uno Multiplan: Izabela Plucinska Breakfast

https://www.youtube.com/watch?v=sSqEkhbq_FU

Alcuni link a film in STOP MOTION e PIXELLATION di Basmati.

http://www.basmati.it/basmati/design.html

http://www.youtube.com/watch?v=GHlZfT9I_D4

http://vimeo.com/60334903

http://vimeo.com/60334904

www.youtube.com/watch?v=_j8pstIJ690#t=12

http://www.basmati.it/basmati/humanbody.html

http://www.basmati.it/basmati/urbanspace.html

Basmati

Saul Saguatti / Audrey CoÏaniz

Basmati è un progetto di ricerca dedicato alle immagini sperimentali e sulle loro applicazioni pratiche

attraverso l’incrocio interdisciplinare. le esperienze a tecnica mista sono la base della filosofia del lavoro

basandosi sulla varietà espressiva dei propri associati provenienti dal mondo artistico o musicale.

Saul Saguatti / S.G.Persiceto /Bologna/ Italia / 1966

/Animatore /performer video

Sperimentatore delle differenti potenzialità delle pratiche di animazione, siano esse digitali,

elettroniche, mono-bi-e-multidimensionali; teorizza la possibilità generativa nelle condizioni produttive

più estreme , professando una democraticità dell’accesso tecnologico che nulla pregiudica delle qualità

realizzative, lavorando per il mercato televisivo con animazioni tradizionali su pellicola 35mm,

animazioni computerizzate 2D, pupazzi animati e disegno diretto su pellicola, altre contaminazioni

arrivano con la regia di video clip, passando poi a esperienze di live media e performance video in

tempo reale.

Audrey Coïaniz,Isola della Reunion /Francia / 1978.

/Artista video. Diplomata ESBAM Luminy., Accademia Belle arti di Marsiglia.

Sviluppa una linea artistica su i temi del movimento e dello spazio, collegata a l sperimentazione di tecniche

di animazione.I suoi progetti si presentano come installazione video, corto metraggi e performance live.

Le sue operi sono state diffusi a numerosi festival di cinema europei, centri e galleria d’arte comtemporana.

Vive a lavora tra la Francia e Italia.

BASMATI a.c. Saul Saguatti / Audrey CoÏaniz

www.basmati.it

http://it.youtube.com/user/saulbasma http://vimeo.com/user7751101

Bologna / via del navile 23 bologna /+39 051 6350427 /+393284599281 info@basmati.it / skype Italia / basmatis

Marseille./ 62 Rue château payan 13006 / + 33 06.23.94.75.38 / 0033 491631161 / mov@basmati.it / skype france /

audcoia