Lo schermo trasparente per pc e smartphone: è davvero utile?


Negli ultimi tempi si sta parlando con frequenza di una proposta avveniristica, che potrebbe effettivamente segnare un passaggio epocale nel mondo della tecnologia: stiamo parlando dello schermo trasparente.

Nell’immaginario collettivo, lo schermo trasparente è sempre stato considerato un vero e proprio simbolo di Hi Tech e di progresso, non a caso è stato spesso rappresentato in film, spot televisivi ed immagini di ogni tipo.

Quella che, per lunghi periodi, è stata solo un’idea tanto accattivante quanto improbabile, potrebbe divenire molto presto una realtà.

Moltissimi marchi molto importanti, infatti, da tempo stanno concentrando le loro ricerche sulla possibilità di lanciare, appunto, dei prodotti tecnologici rigorosamente con schermo trasparente, e negli ultimi tempi si sono registrati, da più parti, dei progressi notevoli da questo punto di vista, tanto che il lancio di prodotti innovativi con questo tipo di caratteristica potrebbe essere tutt’altro che lontano.

Da questo punto di vista, ad esempio, colossi quali Samsung e Polytron non hanno fatto mistero di esser pronti a lanciare sul mercato prodotti tecnologici con questa nuova peculiarità.

Ma in realtà, uno schermo trasparente a che cosa può servire? Qual è il tornaconto legato ad un prodotto tecnologico con questa suggestiva caratteristica?

Sicuramente, articoli di questo tipo sono destinati a suscitare interesse e curiosità per le loro particolarità: uno schermo trasparente è certamente di grande effetto, ma questo, ovviamente, non ha nulla a che vedere con la praticità di uso.

Punti di forza di dispositivi di questo tipo potrebbero essere legati, semmai, al risparmio energetico: effettivamente un display trasparente garantisce dei consumi energetici molto ridotti, che nel lungo termine potrebbero rivelarsi molto interessanti anche per quanto riguarda la gestione delle spese dei consumi energetici della famiglia o della singola persona.

Ovviamente, immaginando una diffusione capillare dello schermo trasparente, sia per quanto riguarda smartphone che pc ed altri dispositivi, il risparmio energetico a livello globale diventerebbe veramente molto importante, al punto da essere considerato un aspetto epocale anche per quanto riguarda l’ecosostenibilità; è evidente però che sarebbero necessari dei decenni prima che possa realizzarsi un qualcosa di simile.

Un altro aspetto molto interessante che è stato probabilmente sottovalutato nell’analisi delle opportunità che potrebbe garantire un display trasparente è rappresentato inoltre dal maggio relax di utilizzo: uno schermo di questo tipo, infatti, potrebbe rivelarsi molto meno fastidioso per la vista.

Considerando che, nel mondo, milioni di persone trascorrono moltissime ore al giorno davanti al pc, tra lavoro e svago, anche da questo punto di vista il display trasparente potrebbe rivelarsi molto positivo.

Per contro, tuttavia, le perplessità da parte dei consumatori non mancano, come è inevitabile che sia dinanzi ad un’innovazione così importante.


Nei filmati ad oggi pubblicati sul web relativi, appunto, a dei prototipi di prodotti di questo tipo, che si tratti di dispositivi di telefonia mobile o di computer, la qualità del display non è parsa affatto eccelsa.

Altro aspetto che desta dei dubbi nei potenziali acquirenti di questi prodotti tecnologici è legato, inoltre, all’effettiva visibilità dello schermo: immaginando un display ricco di icone colorate, infatti, si può ben immaginare come sia indispensabile utilizzare lo strumento con uno sfondo adeguato, possibilmente con un colore unico per favorire appunto la visualizzazione di tutte le icone.

Questa criticità può essere risolta in maniera relativamente semplice per quanto riguarda i pc: in questo caso, si potrebbe prevedere dietro al computer uno sfondo monocolore dalla tonalità adeguata, anche se, ovviamente, il pc non si utilizza solo a casa o in ufficio, ma sempre più in luoghi “di fortuna”, dove non si ha la possibilità di scegliere lo sfondo su cui lavorare.

Da questo punto di vista, invece, il discorso è molto diverso per quanto riguarda gli smartphone ed i dispositivi di telefonia mobile: prodotti tecnologici come questi non possono che essere utilizzati in maniera molto flessibile, in qualsiasi luogo e dunque anche con qualsiasi sfondo.

Dover ricercare uno sfondo adeguato per poter visualizzare al meglio le icone di uno smartphone (che, ovviamente, sono numerose e molto piccole, su uno schermo di dimensioni molto limitate) significherebbe effettivamente snaturare la funzionalità del prodotto stesso, limitandone l’efficacia e soprattutto il piacere di adoperarlo.

Oltre a questi punti critici particolarmente avvertiti dai potenziali consumatori, delle perplessità riguardano inoltre l’illuminazione necessaria per utilizzare al meglio i prodotti tecnologici con questo tipo di display, così come la relativa resistenza ai riflessi. Anche in questo caso, aspetti come quelli in questione sono certamente più critici per quanto riguarda la loro applicazione su smartphone piuttosto che su pc.

Insomma, lo schermo digitale è ad oggi un’innovazione molto controversa: da un lato, potrebbe rappresentare un grande progresso per quanto riguarda l’utilizzo dei dispositivi tecnologici più diffusi, dall’altro vi sono degli aspetti critici tutt’altro che irrilevanti, i quali potrebbero compromettere la complessiva usabilità del dispositivo stesso.