Ultra Alta Definizione


Se in italia stiamo a malapena riuscendo a passare dal segnale analogico a quello digitale, in Giappone la televisione sta cercando di lasciarsi alle spalle “l’antiquato” formato HD. Per il 2015, è prevista l’introduzione sul mercato del formato Ultra High Definition, dall’imbarazzante risoluzione di 7.680 × 4.320.

Molti cinema passano, e sono passati, alle proiezioni a 4K (4.096 x 2.016). Le telecamere “Red One“, cioè le macchine in grado di fare riprese digitali a questa risoluzione, si noleggiano sempre più facilmente, e a costi sempre più accessibili. Le richieste di pellicola cinematografica cominciano a calare sensibilmente, e l’analogico nel video si avvia probabilmente (ma molto più lentamente) all’epilogo che ha avuto nella fotografia. Per non parlare di quanto l’industria video stà investendo nel 3D, e quanto abbia quindi bisogno di una grossa “potenza digitale” alle spalle. Questo formato da 4320p (abbreviato in Ultra HDTV) vuole decisamente esagerare, associandosi un audio di 22.2 canali… tanto lavoro per chi mixa! Presto osservare bene i peli del naso degli attori non sarà più un problema! Il problema sarà invece infilare in dvd video che pesano 16 volte quelli di un dvd; infatti un solo minuto richiederebbe ben 194 GB! Ma anche per questo il futuro è pronto a consegnarci supporti ottici e magnetici a grandi capacità, di cui ho parlato nel precedente articolo

 

« Il Super Hi-vision offre immagini così realistiche che gli spettatori penseranno di essere fisicamente sul luogo delle riprese e si sorprenderanno a voler toccare ciò che si vede sullo schermo. »
(Dichiarazione degli sviluppatori NHK a proposito della UHDTV)

– Chissà che non lo dicano per ogni nuovo formato che è uscito dal bianco e nero ad oggi…